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PROGRAMMA e RELAZIONI del C.d.Q. CONSEGNATI alla PRESIDENZA del MUNICIPIO VII

V. Cesare Baronio - Giardino Lidia Menapace, 2024 -  Ph. Tommaso Stefanori per C.d.Q. Appio Alberone
Posted: 21/03/2024 alle 8:07 pm   /   by   /   comments (0)

Il C. d. Q. Appio Alberone ha consegnato ufficialmente al Municipio VII, agli Assessori e agli organi preposti la relazione che segue e che attiene a primi programmi e operatività preventivati.

Pubblichiamo tale materiale datato 2023, da considerarsi in progress e con successive, eventuali modifiche e / o aggiornamenti e/o integrazioni. 

 

 

PROGRAMMA DI PRESENTAZIONE E IDENTIFICAZIONE DEL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DELL’AREA DI QUARTIERE APPIO ALBERONE E DELLE CONNESSE ATTIVITÀ SOCIO CULTURALI.

PROPONENTE: COMITATO DI QUARTIERE APPIO ALBERONE

 

“AREE DI LOCALIZZAZIONE INTERVENTI E ATTIVITÀ SOCIO CULTURALI”

 

SINTESI DELLE PROPOSTE

Di seguito una sintesi degli interventi e dei proposti più rilevanti e concentrati sul recupero e sulla riqualificazione delle aree in oggetto che questo C.d.Q. porta all’attenzione dell’Amministrazione competente del VII Municipio.

Il C.d.Q. Appio Alberone opera in sinergia con altri comitati, associazioni e con la no-profit Retake Roma con cui si stanno definendo condivisione d’intenti e d’interventi.

 

  • Villa Lazzaroni

La riqualificazione e valorizzazione della Villa è l’obiettivo principale che il CdQ vuole realizzare.                                                                                                                                     Con l’aiuto dell’Ing. Alberto Valente andremo a realizzare uno studio Tecnico di Fattibilità con un Pre Capitolato con la definizione di un programma di interventi da presentare al Presidente Francesco Laddaga e agli Assessori interessati del VII Municipio.   Si sta lavorando a una serie di iniziative socioculturali per coinvolgere attivamente la cittadinanza, promuoverne la socialità e stimolare la conoscenza della Villa a livello storico, urbanistico e architettonico e per quanto concerne il suo patrimonio di biodiversità e delle specificità arboree.

Anche a questo scopo, il C.d.Q. chiede di poter usufruire di una struttura esistente, individuata nel piccolo edificio sede dei un ex bar e che dovrebbe essere acquisita come sede permanente del C.d.Q. che ne avrebbe cura e lo attiverebbe per la collettività; le spese di ristrutturazione, riqualificazione e messa in sicurezza e a norma sarebbero a carico dello stesso Comitato e la struttura, una volta riqualificata, diventerebbe un punto d’incontro e d’ascolto con la cittadini. Il C.d.Q. prevede la creazione di una piccola biblioteca dello scambio, un’area controllata del book-crossing, un centro d’informazione permanente sulla storia di Villa Lazzaroni con relative visite guidate e organizzare momenti d’incontro condivisi.

  • Via Cesare Baronio- Piazza Menapace

L’attenzione per quest’area riguarda, in sintesi, il proseguimento della realizzazione della pavimentazione dell’aiuola spartitraffico centrale così come già fatto nella prima parte all’altezza dell’intersezione con via Latina. Gli interventi si concentrerebbero qui sul taglio dei polloni presente alla base dell’albero e dei succhioni presenti sul tronco.

Nell’area interessata dovrebbero essere istallate panchine (poste in modo alterno e nei sensi opposti con una distanza tra di loro calcolata in base all’aiuola stessa) e si dovrà inoltre prevedere una illuminazione centrale (anche per motivi di sicurezza). Si ipotizza un monitoraggio e la cura da parte del C.d.Q. in accordo con competenze e organi preposti alla manutenzione e pulizia ordinaria.

Per quanto riguarda più specificamente Piazza Menapace, si auspica una prevista riqualificazione totale, cominciando dall’accesso del perimetro – da definire se con cancello o di libero accesso – uno su Via Cesare Baronio, uno su Via Gaetano Marini e una su V. Luigi Cibrario.

Si richiedono altresì: il rifacimento e il livellamento dello strato calpestabile in terra con la relativa pavimentazione /massicciata o manto erbaceo; la predisposizione adeguata dei gradini d’accesso alla piazza da Via Luigi Cibrario e una rampa d’accesso a norma per disabili. Si auspica che, una volta sbloccata l’area, non più sotto sequestro, sia concretizzabile, e siamo qui a chiedere, lo spostamento verso Via Gaetano Marini; l’ampliamento dell’area-giochi bambini con annessa recinzione metallica h/200 lato interno ed esterno chiusa con cancello e una pavimentazione antiscivolo che permetta la massima sicurezza per i piccoli fruitori; la riqualificazione dell’area-cani con annessa recinzione ed accesso; la completa revisione dell’impianto di illuminazione con ampliamento della stessa nel tratto dell’area sotto sequestro (anche in questo caso, si sottolinea la questione-sicurezza).

Pure in questo caso, si ipotizza un monitoraggio e la cura da parte del C.d.Q. in accordo con competenze e organi preposti alla manutenzione e pulizia ordinaria.

* Il C.d.Q. si attiverà per una più ufficiale presa in carico del Giardino dedicato a Lidia Menapace, proseguendo parallelamente la pulizia volontaria e il presidio dell’area: in attesa di “adottare” formalmente il Giardino in questione (segue richiesta agli Uffici competenti)

  • Via Furio Camillo e tratto di Via Appia Nuova da Via Gela

Relativamente a questo punto, rinviamo alla dettagliata relazione urbanistica di Forti Luciano. La sintesi della stessa può riguardare e relazionarsi a tutto il tratto di Via Appia Nuova da Piazza Dei Re di Roma a Largo Colli Albani. (allegati 1-2-3)

  • Mercato Alberone/Via Valesio

Il C.d.Q. conferma la sua verifica costante sul previsto spostamento dello stesso presso il Centro commerciale Happio entro il 2025/26 rapportandoci sia con il Municipio che con la nuova proprietà del suddetto Centro commerciale.

Note

► La serie di piazze – Piazza dei Re di Roma, Piazza di Ponte Lungo, Piazza Camillo Finocchiaro Aprile, Piazza dell’Alberone, Piazza Cesare Cantù, Largo dei Colli Albani – tra di loro distanti circa 1,900 mt, sono naturalmente integrate e complementari con una popolazione omogeneamente distribuita e in fase di ampliamento continuo, anche di studenti fuori sede. La situazione stradale è articolata e delicata, con problematiche relative al traffico e alla sicurezza dei pedoni.

L’area è ad alta densità commerciale ma si segnala che molte attività commerciali, artigianali e produttive – soprattutto nelle traverse di Via Appia Nuova – stanno man mano chiudendo, cambiando notevolmente l’aspetto del quartiere e che spesso vengono sostituite da piccoli negozi non sempre regolari e da grandi catene distributive e di vendita come supermercati (vedasi il neonato Pewex, su Via Gela/Via Noto) e centri commerciali (vedasi Happio) che impattano inevitabilmente anche sulla viabilità, aumento dei rifiuti e pulizia stradale. In quest’ottica il C.d.Q. sta attivando, su segnalazione dei cittadini, un controllo strumentale e sollecita il Municipio al monitoraggio delle criticità.

  • Piazza Dei Re di Roma

La piazza necessita di una profonda e strutturale riqualificazione cominciando dalla sicurezza.

Si sollecita una sistemazione definitiva della pavimentazione centrale e si richiede: una migliore sistemazione organica delle panchine, che richiedono altresì una costante manutenzione; l’integrazione e/o la risistemazione delle recinzioni (in molti punti mancanti); la sostituzione dei corpi illuminanti; la riqualificazione delle torrette d’uscita della fermata della Metropolitana (con richiesta specifica alla soc. Metro Roma); l’adeguamento dell’area-giochi bambini, continuamente sporca e dove proliferano i topi.

Inoltre, si evidenzia che la segnaletica relativa all’attraversamento pedonale della piazza crea seri problemi di sicurezza sia ai pedoni sia agli automobilisti e si richiede quindi un intervento ad hoc (con gli organi preposti).

Si rileva inoltre la necessità della messa in sicurezza dei marciapiedi con un nuovo manto d’asfalto e/o adeguata pavimentazione.

  • Piazza Ponte Lungo

Su Piazza Ponte Lungo si richiede la sistemazione dei marciapiedi, costantemente deturpati dai tanti cantieri e mai risistemati adeguatamente; il controllo della pulizia delle cavatoie; la piantatura di alberature e realizzazione di aiuole in un’area troppo priva di verde e pulizia ordinaria anche e soprattutto nelle strade traverse che necessitano di cura, di monitoraggio di strade e marciapiedi ammalorati, di intensificazione della pulizia stradale e delle cavatoie; di potatura alberi e/o rimessa a dimora di nuovi alberi divelti, morti o tagliati, nonché, in alcuni casi, di adeguata illuminazione. Inoltre, si segnala l’urgenza di un presidio relativo alla sicurezza stradale e degli attraversamenti pedonali, ad oggi non garantiti anche e soprattutto dall’alta velocità raggiunta dalle auto su quel tratto stradale di Via Appia Nuova (si rimanda al documento specifico).

  • Piazza Camillo Finocchiaro Aprile

La piccola piazza necessita dell’adeguamento dei marmi perimetrali che delimitano l’area, della rimozione degli arbusti e dei tronchi affioranti dovuti alla precedente potatura e di una generale attenzione alla pulizia stradale.

Si segnala che un controllo della Pulizia Urbana impedirebbe il parcheggio selvaggio, che avviene quotidianamente con grave danno per la viabilità e pericolo per i pedoni.

Anche in questa, come nelle altre piazze già indicate, si necessita di un profondo intervento del manto stradale e pedonale con la definitiva chiusura delle buche, possibilmente eseguita con cognizione tecnica e nella stagione idonea.

  • Piazza dei Colli Albani

La Piazza è un polo Centrale della distribuzione del traffico ATAC/Metro e capolinea di numerosi mezzi di superficie del traffico urbano verso il GRA.

L’area presenta numerose criticità e necessita: di un intervento di costante pulizia ordinaria; di una risistemazione del manto stradale, sia pedonale sia automobilistico; di una risistemazione dei Capolinea e della predisposizione di nuove panchine d’attesa e delle annesse coperture con adeguamento anche dell’illuminazione; di una maggiore attenzione alla sosta selvaggia e alla viabilità ordinaria, spesso compromessa anche dalla presenza di banchi vendita abusivi.

La zona adiacente alle uscite Metro, lato McDonald’s sono prive di alberi e le stesse andrebbero riqualificate. Un controllo della Polizia Urbana potrebbe far diminuire anche le note problematiche relative alla sicurezza.

  • Mercato L. go Gregorovius

Nella piazza interessata dovrebbe essere preso in considerazione lo spostamento, in altra struttura, dell’unico banco merci rimasto attivo e la rimozione dei banchi chiusi e fuori uso. La piazza andrà riqualificata e rimessa a disposizione dei cittadini (vedi Piazza Ammirato).

  • Linea ATAC 665 (628).

Il C.d.Q. chiede all’Ufficio viabilità competente la deviazione della linea che, proveniente Via Raffaele de Cesare, gira per Via Latina, e che potrebbe proseguire la corsa su Via Nisco, Via Luzio e riprendere Via Latina, coprendo così una parte importante e densamente popolosa del quartiere e fornendo un servizio di viabilità compatibile e adeguato anche per la scuola Ada Negri.

Il C.d.Q. ha consegnato alla Presidenza del Municipio, agli Assessori e alle autorità competenti più relazioni specifiche e comprovate sulla criticità stradale e pedonale segnalando aree di pericolo, mancanze, necessità di interventi e / o modifiche e sollecitando una risposta fattiva da tali referenti. Tali relazioni sono di fatto in progress perché ciclicamente aggiornate e integrate.

 

 

INIZIATIVE SOCIOCULTURALI DI INCLUSIONE CITTADINA

Il C.d.Q. sta provvedendo alla definizione di:

  • un Concorso Fotografico titolato “Tutto il Bello che c’è”, alla sua prima edizione; il suddetto sarà aperto a ogni categoria di partecipazione, avrà un regolamento normato e una giuria composta di personalità e professionisti di chiara fama. Il Concorso mira a mappare e restituire in immagini fotografiche la bellezza esistente nell’area d’interesse del C.d.Q. e allo stesso tempo a coinvolgere ogni cittadino interessato a partecipare a tale localizzazione e descrizione visiva. Come ogni Concorso, anche questo prevede una prima selezione delle foto presentate (secondo Regolamento) e una seconda selezione (in ogni caso giudicate dalla Giuria competente) con Premiazione finale – con il coinvolgimento di Giuria, Direttivo del C.d.Q. e delle Istituzioni –, pubblicazione online ed eventuale esposizione e pubblicazione cartacea.
  • un Festival diffuso, ripetuto nel tempo, all’interno di Villa Lazzaroni e in aree limitrofe, e che preveda attività ludiche, iniziative sociali, artistiche e culturali per adulti e per bambini e progetti di partecipazione cittadina. Il Festival avrà tematica specifica approfondita proprio grazie agli articolati progetti e alla ciclicità della kermesse. Inoltre, comprenderà la collaborazione di più realtà ed entità che lavorano sul territorio e in ambito che interessa i temi del Festival.

l C.d.Q. sta seguendo la definizione del:

  • completamento dell’opera attivata con La Panchina Rossa dedicata alla memoria di Martina Scialone e “La Panchina Blu dedicata alla memoria di David Sassoli e poste di fronte all’Anagrafico del VII Municipio di Villa Lazzaroni. Il completamento dell’opera dovrebbe avvenire con la messa a dimora dei due alberi, come da impegno della P.A., ad oggi non ancora piantumati.

Il C.d.Q. ha iniziato:

  • una mappatura concentrata nella porzione di territorio di pertinenza del C.d.Q. e che riguardano tutte le realtà che ivi esistono e insistono occupandosi di attività e produttività artistiche, culturali, di intrattenimento, educative e sociali (studi d’artista, fotografici, associazioni culturali, caffè letterari et simili, teatri, cinema, scuole di musica, teatrali etc., biblioteche, librerie, rivendite specializzate; ville e giardini; ogni altro spazio dove si accolga, si produca e si fruisca cultura nelle sue varie articolazioni).

La mappatura è organizzata con tutte le indicazioni, descrizioni e le info delle varie realtà individuate e diventerà una mappa, un sito, una guida ecc. sia online che cartacea. Si intende creare una vera e propria rete che colleghi tali singoli luoghi attivandola e comunicandola anche attraverso iniziative che li facciano conoscere, che li valorizzino e ne sottolineino la caratteristica di presidio culturale di prossimità.

Inoltre, il C.d.Q. Appio Alberone:

  •  in collaborazione con altri comitati e associazioni di quartiere, ha in programma una serie di visite guidate collettive, che saranno proposte come attività di divulgazione e conoscenza della via Latina, che costituisce l’oggetto di una iniziativa, di comitati e associazioni denominata appunto, “Liberiamo la Via Latina”, che ha lo scopo di restituire alla cittadinanza 5 ettari di aree pubbliche, tra spazi verdi ed aree archeologiche;
  • ha in programma una serie di lezioni, convegni e visite guidate sui temi del quartiere, della cultura, delle arti e della creatività e dei beni culturali in ogni loro manifestazione e forma;
  • ha in programma una serie di presentazioni di libri su diversi temi (sul quartiere, su Roma, l’Architettura, la cultura, le arti, il sociale, la creatività, i beni culturali etc.) di ampio interesse